Tema: Approfondimenti ECM

Nacon diventa KOFAX Platinum Partner

mercoledì, 22 settembre 2010

Nell’ambito della propria visione del mercato IT Nacon ha sempre puntato sulla continua acquisizione di competenze, anche attraverso la partnership con i migliori produttori internazionali, leader nel mercato di riferimento cui si rivolge: L’Enterprise Content Management.
Oggi Nacon ha fatto un ulteriore passo in questa direzione diventando Platinum Partner di Kofax, consolidando i rapporti  e le competenze già testate con reciproca soddisfazione in numerosi progetti.
Kofax  (LSE: KFX)  è indiscutibile protagonista soprattutto nel segmento “Captureâ€, da più di 20 anni, fornisce soluzioni per automatizzare i processi aziendali basati sui documenti tramite la gestione di acquisizione, conversione e scambio delle informazioni business-critical. Le sue soluzioni consentono un rendimento degli investimenti verificabile per migliaia di clienti nei mercati dei servizi finanziari, della produzione, della vendita al dettaglio, dei servizi governativi, sanitari, dell’outsourcing dei processi aziendali e in altri mercati.
Kofax offre e supporta queste soluzioni attraverso una rete globale fatta di 1200 dipendenti  e da partner autorizzati nelle Americhe, nell’area Asia/Pacifico ed EMEA.

Inaugurata la nuova sede di Milano

lunedì, 4 gennaio 2010

Il 2010 si apre con una importante novità per Nacon, vengoni inaugurati i nuovi uffici di Milano. E’ stata infatti aperta la nuova sede di via Spezia 1 che offrirà ai Clienti ed allo staff maggiori spazi e nuovi servizi.

L’apertura della nuova sede è stata fortemenente voluta dal management aziendale per supportare il piano di crescita dell’azienza, che ha individuato nel mercato milanese uno dei suoi punti di riferimento. La nuova sede infatti offrirà allo staff Milanese il supporto logistico che gli consentirà di offire un servizio sempre più adeguato alle crescenti attese dei propri clienti.

Seminari ECM: 29 ottobre, La Customer Communication come strumento di fidelizzazione dei Clienti e innovazione dei processi

martedì, 13 ottobre 2009

La partnership tra Nacon e EMC, leader internazionale nel segmento ECM, ha condotto le due aziende ad un lavoro congiunto di studio ed approfondimento sulla base delle reciproche esperienze di gestione delle informazioni nel settore finanziario e in particolare del Customer Communication Management.

In questo quadro EMC ha organizzato il 29 ottobre 2009, in collaborazione con Nacon, il seminario “La Customer Communication come strumento di fidelizzazione dei Clienti e innovazione dei processi”. Presso l’ATA Hotel Executive in viale Don Luigi Sturzo 45 a Milano, si  discuterà della gestione delle informazioni non strutturate e dei numerosi benefici che questa porta alle realtà bancarie e assicurative, automatizzando le procedure sinistri, ottimizzando la gestione delle polizze, i processi di erogazione prestiti e il change management legato
alla gestione delle normative.

L’evento illustrerà come la produzione dinamica e multicanale delle comunicazioni verso i Clienti, consenta a una realtà assicurativa di migliorare il response rate delle campagne marketing, di ottimizzare le fasi di on-boarding, di incrementare il cross e l’up-selling e di
migliorare la fidelizzazione dei Clienti massimizzando la durata della relazione.

La partecipazione è possibile previa registrazione sul sito EMC dove è possibile visualizzare l’agenda completa dell’incontro, che prevede interventi di Paolo Frixione, Alexis Vernieres e Achim Schuc.

La sfida dell’Enterprise Content Management

giovedì, 27 agosto 2009

Negli ultimi anni è aumentata sempre più la consapevolezza nell’aziende che molti processi possono essere migliorati grazie alla gestione digitale della documentazione che accompagna la normale attività quotidiana. Questa capacità di efficientare i processi risponde alla necessità aziendale di migliorare le performance e ridurre i costi, ma anche alla necessità “globale” di affrontare la crescita con un atteggiamento più responsabile, secondo quello che viene indicato da più parti come “ICT Sostenibile” e che Gartner definisce GREEN.IT.

L’approccio GREEN si declina in più temi, che vanno dall’efficientamento dei processi, alla riduzione dell’utilizzo della carta, dell’energia alla tecnologia alla ricerca di forme più efficienti di produzione delle energia o alla diffusione della cultura “sostenibile†ed al trasferimento di competenze e tecnologia. Nei prossimi post vorrei approfondire i temi legati all’ECM, che viene indicata da Gartner come una delle chiavi dell ICT sostenibile e sul sito dell’ AIIM,e Association for Information and Image Management ( http://www.aiim.org) si legge, non senza un po’ di enfasi, “If the U.S. cut its office paper use by roughly 10 percent, or 540,000 tons, greenhouse gas emissions would fall by 1.6 million tons — equivalent to taking 280,000 cars off the road for a year,†notes AIIM President John F. Mancini.

Enterprise Content Management, ECM ma anche BPM e BPR

Molti di questi aspetti sono strettamente collegati, se si pensa che la de-materializzazione dei documenti permette una maggiore efficienza dei processi e si traduce in minor tempo per l’elaborazione di un iter lavorativo, riduzione dell’effort logistico indotto dal trasferimento materiale della carta, nonché la riduzione per la conservazione dei grandi archivi cartacei.
Banche ed Assicurazioni, per fare un esempuio, sono tenute a rispettare diversi obblighi di legge e misurano l’impiego di spazio in diversi chilometri lineari di archivi cartacei, con costi alti di infrastruttura (spazio utilizzabile, impianti per la conservazione come aria condizionata) e costi di personale (addetti, sicurezza ecc.) a fronte di una percentuale bassissima di utilizzo di tali documenti, alcune ricerche parlano di percentuali vicine all’uno per cento.

Ma cosa si intende per ECM?

Dalla Gestione Documentale all’Enterprise Content Management

Si tratta di un problema complesso e di forte impatto sulle aziende, essendo molto più che una semplice gestione di documenti, perché ormai da tempo si è superata la visione un troppo semplificata dei primi anni del document management. Si pensi che, mediamente, in strutture organizzative più o meno complesse l’insieme delle informazioni gestite è costituita per il 20% da dati strutturati e per l’80% da documenti di diversa natura, riconducibili all’insieme dei dati non strutturati.

Immaginered
I processi operativi utilizzano principalmente questo secondo insieme per lo scambio di informazioni tra le diverse unità che costituiscono la struttura, aumentando di fatto il peso con cui tale la tipologia di informazioni incide sull’efficienza dei processi.

Tanto più questi documenti circolano in formato non digitale, tanto più l’overhead, indotto dalla gestione fisica dei supporti, produce un aumento dei costi ed il rallentamento dell’iter lavorativo. Ci si trova di fronte a problemi di diversa natura quali, per esempio, quelli legati:

  • Allo spostamento dei documenti in sedi geograficamente remote o meno
  • Alla conservazione dei materiali
  • Alla fruibilità del documento originale
  • Alla difficoltà di raccogliere statistiche e definire metriche per la misurazione delle performance

L’ esigenza di rendere più efficiente la struttura operativa, sempre all’attenzione del management aziendale, è diventata in questo momento una priorità anche per le strutture che tradizionalmente avevano sempre avuto meno problemi di investimento, quali banche ed assicurazioni.